CO FED 26/05/2008EOC - Michela Guizzardi al 31° posto nella finale sprint. Titolo a Hausken
La prima gara dei Campionati Europei 2008 di Orienteering in corso di svolgimento in Lettonia si conclude con un 31° posto, per i colori italiani, di Michela Guizzardi. L’atleta emiliana in forza al Cus Bologna, unica qualificata dopo che Alessio Tenani ed Andrea Seppi avevano mancato di pochissimo l’accesso alla finale per il titolo, ha concluso la prova con un tempo di 12’54”, staccata di 1’43” dalla vincitrice norvegese Anne Margrethe Hausken, la quale ha preceduto di 3 secondi la finlandese Heli Jukkola e di 6 secondi la svedese Helena Jansson. Classifica molto scandinava che vede le finniche Kauppi e Rantanen al quarto e quinto posto, con la ceca Radka Brozkova che conquista il sesto posto, prima delle atlete del centro Europa. Curiosamente, i 3 secondi di vantaggio sembrano essere maturati negli ultimi 10 secondi di gara: uno sprint che ha visto Heli Jukkola concludere in 10 secondi, in linea con le altre atlete, ma che Anne Hausken ha completato in soli 7 secondi cogliendo così proprio negli ultimi metri la vittoria.
Per Michela Guizzardi, subito un ritardo di 10 secondi alla prima lanterna dopo 1’24” di gara, cresciuti a 30 al secondo punto di controllo (un quarto di gara). Poi una serie di punti in buona linea di galleggiamento, sempre a pochissimi secondi dai parziali delle migliori, fino al traguardo. Per lei parlano le parole di Massimo Bianchi riportate nella breve intervista realizzata tra la manche di qualificazione e la finale: la condizione non è ancora al meglio ma l’obiettivo di aver centrato la finale dovrebbe dare morale in vista delle prossime prove (Michela sarà l’unica atleta azzurra a competere nelle 4 discipline).
In campo maschile il bi-campione del mondo della specialità, lo svedese Emil Wingstedt, comquista il primo oro maschile. Stacca lo svizzero Daniel Hubmann di 14 secondi ed il russo Andrey Khramov di 23 secondi. La prima sorpresa degli EOC è il fatto che Thierry Gueorgiou, forse in ritardo di forma, rimane appena dentro alla top ten mentre addirittura ne rimane fuori il runner-up degli utlimi mondiaali, lo svizzero Matthias Merz. La seconda sorpresa è quella del quarto classificato, il britannico Scott Fraser che rimane incollato a Khramov fino a 90 secondi dall'arrivo e che manca il bronzo di soli due secondi.
Nella finale B, si conferma Andrea Seppi dopo il "quasi-gol" della mattina già descritto nel pezzo dedicato alle qualificazioni: settimo a 52 secondi dallo svedese Holmberg e ad 1 secondo da Claus Bloch. Conferma anche per Alessio Tenani (sulla sua eliminazione in batteria e sul ricorso non accolto si veda l'intervista raccolta al volo con Massimo Bianchi) che si piazza al nono posto. In linea con la qualificazione anche Manuel Negrello, 12°, Emiliano Corona, 19° e Michele Caraglio 23°.
Restiamo in attesa, su questa stessa pagina, dei primi commenti live degli atleti azzurri o del coach Massimo Bianchi dopo la disputa della finale B.
Stefano Galletti Stegal67@hotmail.com [elenco articoli][articolo precedente][articolo successivo]
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